Sono Michele Monaco, consulente energetico al servizio di PMI, professionisti e privati. Se stai cercando di capire perché la tua bolletta della luce è così alta, questo articolo ti mostrerà esattamente cosa paghi e, soprattutto, come puoi ridurre questi costi.
Gli oneri di sistema e gli oneri passanti rappresentano quella parte della bolletta elettrica che molti sottovalutano, ma che può arrivare a pesare oltre il 20% del costo totale. Stiamo parlando di migliaia di euro all'anno per un'azienda, soldi che spesso puoi ridurre significativamente con le giuste strategie.
Gli oneri sono una delle quattro sezioni in cui si divide la bolletta, e l'unica che nessun fornitore può scontarti: li incassa e li gira. Per vedere come si incastrano con le altre — materia energia, trasporto, imposte — parti da come leggere la bolletta voce per voce.
In questa guida completa ti spiego nel dettaglio:
Prima di addentrarci nei dettagli, è fondamentale capire che tutti gli oneri passanti nella bolletta elettrica hanno una struttura trinomia, cioè sono composti da tre quote:
Le informazioni contenute in questo articolo si basano su:
Gli oneri di sistema rappresentano costi destinati alla copertura di attività d'interesse generale per il sistema elettrico nazionale. Dal 2018, seguendo le delibere ARERA 481/2017/R/eel e 922/2017/R/eel, questi oneri sono stati riorganizzati in due macro-componenti principali:
La componente ASOS è dedicata specificamente al finanziamento delle energie rinnovabili e della cogenerazione. Questa componente:
L'applicazione della componente ASOS varia significativamente in base alla tipologia di utenza. In particolare:
La componente ARIM raggruppa tutti gli altri oneri generali di sistema e include:
Le due componenti convivono nella stessa voce di bolletta ("Spesa per oneri di sistema") ma funzionano in modo diverso. Questa tabella riassume le differenze che contano davvero per un'azienda:
| ASOS | ARIM | |
|---|---|---|
| Cosa finanzia | Energie rinnovabili e cogenerazione CIP 6/92 | Rimanenti oneri generali: messa in sicurezza del nucleare, agevolazioni al settore ferroviario, ricerca di sistema, bonus elettrico, imprese elettriche minori |
| Come si applica | In modo differenziato: le imprese energivore iscritte CSEA pagano aliquote ridotte in base alla classe di agevolazione | In modo indifferenziato: a parità di livello di tensione (BT, MT, AT) è identica per tutti i clienti, senza classi di agevolazione |
| Dove finisce il gettito | Per oltre il 90% direttamente al GSE | Ai conti di gestione presso la CSEA |
| Margine di ottimizzazione | Sì, per le imprese a forte consumo (agevolazioni fino all'85% e oltre) | No: non esistono riduzioni sulla componente ARIM |
Se la tua azienda ha consumi elevati, il margine sta tutto sulla riga ASOS: vedi come funzionano le classi di agevolazione nella sezione qui sotto.
Le aziende manifatturiere a forte consumo di energia elettrica possono accedere a significative riduzioni sugli oneri di sistema ASOS, riduzioni che possono tradursi in risparmi annuali da migliaia fino a centinaia di migliaia di euro.
Le aziende energivore sono imprese che rispettano contemporaneamente questi requisiti:
L'intensità energetica non è più un requisito necessario per accedere allo status di energivoro, ma è fondamentale per il calcolo del tetto massimo di spesa (vedi sotto Il Meccanismo del Tetto VAL).
Il sistema prevede tre classi principali di sconto sulla componente ASOS:
Classe ASOS1 (Settori ad Alto Rischio):
Classe ASOS2 (Settori a Rischio):
Classe ASOS3 (Grandfathering):
💡 Nota dell'Esperto: Perché lo sconto reale è spesso superiore?
Sebbene la normativa preveda che le aziende in Classe 1 paghino il 15% degli oneri (sconto teorico 85%), analizzando le tariffe ARERA effettive, il risparmio reale rispetto a un'azienda non energivora spesso tocca l'88-90%.
Questo accade perché la tariffa standard pagata dalle aziende non agevolate include dei costi extra di bilanciamento del sistema da cui gli energivori sono totalmente esonerati.
Oltre agli sconti ASOS, esiste un meccanismo di protezione aggiuntivo: il contributo totale pagato dall'azienda non può superare una certa percentuale del suo Valore Aggiunto Lordo:
| Intensità Energetica | Tetto Massimo |
| ≥ 20% del VAL | 0,5% del VAL |
| 15-19,9% del VAL | 1,0% del VAL |
| 10-14,9% del VAL | 1,5% del VAL |
Se l'importo pagato in bolletta (già scontato) supera questi tetti, la CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) rimborsa l'eccedenza all'azienda. Chiaramente se accade il contrario (evento raro nel caso degli energivori), va versato un conguaglio a CSEA.
Dal 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore importanti novità:
Nuova classificazione ATECO 2025: La Circolare CSEA 64/2025/ELT ha aggiornato l'elenco dei settori ammessi, con la nuova classificazione ATECO (NACE Rev. 2.1) che sostituisce quella del 2007.
Condizionalità Verdi Obbligatorie (Decreto MASE 256/2024): Per mantenere le agevolazioni, le aziende devono scegliere almeno una di queste tre opzioni:
L'accesso alle agevolazioni non è automatico. Richiede:
Esempio indicativo:
Un'azienda ceramica (Classe ASOS2) con consumo di 5 GWh/anno:
Se la tua azienda:
...potrebbe accedere alle agevolazioni e stare perdendo decine di migliaia di euro l'anno.
Per approfondire: Consulta la nostra guida completa sulle aziende energivore che spiega nel dettaglio requisiti, classi di agevolazione, procedura CSEA, nuova classificazione ATECO 2025 e condizionalità verdi obbligatorie.
Oltre agli oneri di sistema, una componente significativa degli oneri passanti è rappresentata dai costi di trasporto e gestione del contatore, chiamati anche oneri per i Servizi di Rete. Questi costi, regolati da ARERA, si compongono di tre elementi principali che coprono l'intera filiera del trasporto dell'energia elettrica, alle quali dobbiamo aggiungere le componenti perequative e le penali sull'energia reattiva.
Un discorso a parte va però fatto per le utenze domestiche, per le quali si applica la Tariffa unica Domestica (TD), che ingloba in sé le componenti TRAS, DIS e MIS che invece sono applicate separatamente per le altre tipologie di utenze.
La tariffa TD ha una struttura trinomia composta da:
La tariffa TRAS copre i costi necessari per il trasporto dell'energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale. Questa componente si applica a tutti i clienti finali, con l'eccezione delle utenze domestiche in bassa tensione.
Ha una struttura binomia composta da:
La componente DIS copre i costi del trasporto dell'energia sulle reti di distribuzione locale, quelle che portano l'energia dalle cabine primarie fino ai contatori dei clienti finali. Questa tariffa ha una struttura trinomia con:
Inoltre viene differenziata per livello di tensione e tipologia di utenza.
Anche questa componente si applica a tutti i clienti finali, con l'eccezione delle utenze domestiche in bassa tensione.
La componente MIS remunera i servizi di:
Questa componente viene applicata:
All'interno dei servizi di rete sono presenti anche due componenti perequative, che si applicano su tutte le utenze, incluse quelle domestiche:
Un aspetto spesso sottovalutato degli oneri passanti è rappresentato dalle penali per l'energia reattiva. Queste penalizzazioni, applicate dal distributore, possono incidere significativamente sui costi energetici aziendali.
L'energia reattiva è una forma di energia che viene scambiata tra la rete e i carichi induttivi (come motori elettrici, trasformatori, lampade fluorescenti) o capacitivi (impianti di rifasamento fissi o mal tarati, cavi interrati molto lunghi, alimentatori switching, grandi impianti di illuminazione a LED)
Le penali per energia reattiva vengono applicate quando:
Consulta la nostra guida completa sulle penali per energia reattiva che spiega nel dettaglio cosa siano e come ridurle.
| Onere | Gruppo Oneri |
| ARIM | Oneri di sistema |
| ASOS | Oneri di sistema |
| DIS | Trasporto e Gestione Contatore / Distribuzione |
| MIS | Trasporto e Gestione Contatore / Misura |
| Penali Potenza Reattiva | Trasporto e Gestione Contatore / Potenza Reattiva |
| σ1 | Trasporto e Gestione Contatore / Tariffa Unica Domestici |
| σ2 | Trasporto e Gestione Contatore / Tariffa Unica Domestici |
| σ3 | Trasporto e Gestione Contatore / Tariffa Unica Domestici |
| TRAS | Trasporto e Gestione Contatore / Trasporto |
| UC3 | Trasporto e Gestione Contatore / Quote Perequative |
| UC6 | Trasporto e Gestione Contatore / Quote Perequative |
I codici delle tariffe saranno utili, tra l'altro, per capire i grafici di sintesi che sono disponibili più avanti in questo articolo.
| Codice Tariffa | ARIM | ASOS | DIS | MIS | σ1 | UC6 |
| BTVE | - | - | - | - | - | - |
| BTIP | - | - | - | - | - | - |
| ALTA | X | X | X | X | - | - |
| BTA1 | X | X | X | X | - | X |
| BTA2 | X | X | X | X | - | X |
| BTA3 | X | X | X | X | - | X |
| BTA4 | X | X | X | X | - | X |
| BTA5 | X | X | X | X | - | X |
| BTA6 | X | X | X | X | - | X |
| MTA1 | X | X | X | X | - | X |
| MTA2 | X | X | X | X | - | X |
| MTA3 | X | X | X | X | - | X |
| TD_RES | - | - | - | - | X | - |
| TD_NRES | X | X | - | - | X | - |
| Codice Tariffa | ARIM | ASOS | DIS | σ2 | TRAS | UC6 |
| BTVE | - | - | - | - | - | - |
| BTIP | - | - | - | - | - | - |
| ALTA | X | X | X | - | X | - |
| BTA1 | X | X | X | - | - | - |
| BTA2 | X | X | X | - | - | - |
| BTA3 | X | X | X | - | - | - |
| BTA4 | X | X | X | - | - | - |
| BTA5 | X | X | X | - | - | - |
| BTA6 | X | X | X | - | - | - |
| MTA1 | X | X | X | - | - | - |
| MTA2 | X | X | X | - | - | - |
| MTA3 | X | X | X | - | - | - |
| TD_RES | - | - | - | X | - | X |
| TD_NRES | - | - | - | X | - | X |
| Codice Tariffa | ARIM | ASOS | DIS | MIS | σ3 | TRAS | UC3 | UC6 |
| BTVE | X | X | X | X | - | X | X | X |
| BTIP | X | X | X | X | - | X | X | X |
| ALTA | X | X | X | X | - | X | X | - |
| BTA1 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| BTA2 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| BTA3 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| BTA4 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| BTA5 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| BTA6 | X | X | X | - | - | X | X | X |
| MTA1 | X | X | X | - | - | X | X | - |
| MTA2 | X | X | X | - | - | X | X | - |
| MTA3 | X | X | X | - | - | X | X | - |
| TD_RES | X | X | - | - | X | - | X | X |
| TD_NRES | X | X | - | - | X | - | X | X |
| Codice Tariffa | Oneri Potenza Reattiva |
| BTVE (P>16,5) | X |
| BTIP (P>16,5) | X |
| ALTA | X |
| BTA1 | - |
| BTA2 | - |
| BTA3 | - |
| BTA4 | - |
| BTA5 | - |
| BTA6 | X |
| MTA1 | X |
| MTA2 | X |
| MTA3 | X |
| TD_RES | - |
| TD_NRES | - |
Per comprendere meglio l'evoluzione e la distribuzione degli oneri passanti nel tempo, ho sviluppato un tool interattivo che ti permette di:
👉 Accedi al Tool Interattivo Oneri Luce
Il tool ti consente di:
Questo strumento sostituisce i grafici statici precedentemente presenti in questa guida, offrendoti un'esperienza più interattiva e personalizzabile in base alle tue esigenze specifiche.
Comprendere gli oneri passanti è il primo passo per identificare possibili aree di ottimizzazione dei costi energetici. Vediamo le principali strategie e opportunità di risparmio.
Considerando che, in linea generale, la struttura degli oneri passanti è trinomia, possiamo lavorare sulle quote potenza e sulle quote energia, mentre sui costi fissi non abbiamo grandi possibilità se non valutare in modo più ampio l'offerta in essere.
Le aziende energivore possono accedere a sconti significativi sulla componente ASOS (vedi sezione dedicata).
È consigliabile rivolgersi a un consulente energetico quando:
Un'analisi professionale degli oneri passanti può portare a:
La comprensione e l'ottimizzazione degli oneri passanti rappresenta un'opportunità significativa di risparmio per aziende e professionisti. Un approccio strutturato, supportato da una consulenza specializzata quando necessario, può garantire una gestione efficiente dei costi energetici nel lungo periodo.
ARIM sta per "Rimanenti Oneri Generali": è la componente degli oneri di sistema che copre costi eterogenei come la messa in sicurezza del nucleare, le agevolazioni al settore ferroviario, la ricerca di sistema e il bonus elettrico. In bolletta è inclusa nella voce "Spesa per oneri di sistema".
ASOS finanzia le energie rinnovabili e la cogenerazione ed è applicata in modo differenziato: le imprese energivore pagano aliquote ridotte. ARIM raggruppa tutti gli altri oneri generali ed è applicata in modo indifferenziato: a parità di livello di tensione (BT, MT, AT) è identica per tutti i clienti, senza possibilità di riduzione.
No: sono componenti stabilite da ARERA e identiche per tutti i fornitori, quindi cambiare offerta non le riduce. Le imprese a forte consumo di energia possono però ottenere riduzioni significative sulla sola componente ASOS iscrivendosi all'elenco CSEA degli energivori. Requisiti, classi e procedura sono spiegati nella guida dedicata alle aziende energivore, richiamata più in alto in questa pagina.
Hai trovato un'anomalia nella TUA bolletta?
Te la controllo voce per voce — oneri, accise, imposte comprese — e ti dico se stai pagando qualcosa che non dovresti. La prima analisi è gratuita.
Fai questi calcoli per lavoro?
Immagina averli automatici su tutto il portafoglio clienti, con anagrafiche, rinnovi e CRM integrati.
Copyright 2026 Michele Monaco - CF: MNCMHL71B05I690K - Privacy Policy - Cookie Policy