Logo Michele Monaco Energia

Zone Climatiche Italia (A-F): cosa sono e come influenzano riscaldamento e bolletta

Sai in quale zona climatica si trova la tua città? Scopri come questo influenza i tuoi consumi energetici e la bolletta del gas!

L'Italia è suddivisa in 6 zone climatiche, dalla A alla F, basate sui "gradi giorno" - un indicatore che misura il fabbisogno di riscaldamento di un'area geografica. Ma cosa significa per te?

Le zone climatiche Italia e la loro distribuzione territoriale

Ecco le zone climatiche e alcuni esempi:

  • Zona A (< 600 GG): Lampedusa, Linosa
  • Zona B (600-900 GG): Reggio Calabria, Messina
  • Zona C (900-1.400 GG): Napoli, Bari, Catania
  • Zona D (1.400-2.100 GG): Roma, Firenze, Genova
  • Zona E (2.100-3.000 GG): Milano, Torino, Bologna
  • Zona F (> 3.000 GG): Cuneo, Belluno

Come le zone climatiche Italia influenzano consumi e costi

Questi valori influenzano:

  • Periodi di accensione del riscaldamento
  • Maggiori consumi di gas nelle zone più fredde (e quindi bollette più alte)
  • Bonus sociali e agevolazioni

Pro tip: per verificare la tua zona climatica, consulta il DPR 412/93 o il sito del tuo comune!

Come la zona climatica arriva davvero in bolletta

La zona climatica cambia la bolletta del gas su due piani diversi, e conviene tenerli separati perché agiscono in direzioni opposte.

1. I consumi — è qui che si gioca quasi tutto. Più gradi giorno significa più giorni e più ore di riscaldamento acceso: fra una zona C e una zona F il fabbisogno termico può raddoppiare. È la voce spesa per la materia gas naturale, la più grande della bolletta, e non c'è nessuna agevolazione che la compensi.

2. L'addizionale regionale sull'accisa — solo in due regioni, e al contrario. Liguria e Abruzzo differenziano l'addizionale regionale sul gas (usi domestici) in base alla zona climatica del Comune, abbassandola dove fa più freddo: in Liguria si passa da 0,0258 €/m³ delle zone C e D a 0,0155 €/m³ in zona E e 0,0103 €/m³ in zona F; in Abruzzo da un massimo di 0,0258 €/m³ nelle zone A-B-C-D a 0,01033 €/m³ nelle zone E ed F. Su una famiglia da 1.400 m³ all'anno in Liguria significa circa 21 euro all'anno di differenza. In tutte le altre regioni l'addizionale non guarda la zona climatica: è uniforme, oppure assente (Lombardia e Regioni a Statuto Speciale non la applicano).

⚠️ Attenzione al senso di questi numeri. Lo sconto sull'addizionale non fa della zona fredda la più conveniente: vale poche decine di euro all'anno, contro centinaia di euro di consumo in più. È una compensazione parziale, non un vantaggio.

→ Il funzionamento completo di accise e addizionali regionali, con il calcolatore per regione e zona, è nella guida alle accise su luce e gas.

Quello che davvero cambia l'accisa non è la zona climatica: è il Mezzogiorno

Sull'accisa nazionale sul gas — che è la voce grossa, non l'addizionale regionale del paragrafo precedente — quello che conta è se il tuo Comune rientra nei territori del Mezzogiorno definiti dal D.P.R. 218/1978. Se ci rientra, paghi aliquote più basse su tutti gli scaglioni:

Consumo annuoCentro-NordMezzogiorno
fino a 120 m³0,044 €/m³0,038 €/m³
120-480 m³0,175 €/m³0,135 €/m³
480-1.560 m³0,170 €/m³0,120 €/m³
oltre 1.560 m³0,186 €/m³0,150 €/m³

E non è «il Sud». Oltre ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, il perimetro comprende le province di Latina e Frosinone, alcuni comuni delle province di Roma, Rieti e Ascoli Piceno, e le isole dell'Arcipelago Toscano. Ci sono quindi comuni del Lazio, delle Marche e della Toscana che pagano l'accisa "del Mezzogiorno".

Sulla stessa famiglia da 1.400 m³ all'anno dell'esempio precedente la differenza è di circa 61 euro all'anno: quasi il triplo di quanto pesa la zona climatica sull'addizionale regionale. Se cerchi il motivo per cui due bollette identiche nei consumi arrivano a cifre diverse, guarda prima qui.

Zona climatica ≠ Mezzogiorno ≠ ambito tariffario

Tre classificazioni geografiche diverse convivono sulla stessa bolletta, e vengono confuse di continuo — anche perché due delle tre scendono al singolo Comune:

 Cosa èCosa cambiaQuanto pesa*
Zona climatica (A-F)Il tuo Comune, per gradi giorno (DPR 412/93)Consumi di riscaldamento; addizionale regionale solo in Liguria e Abruzzo≈ 21 €/anno, dove si applica
Territori del MezzogiornoPerimetro del D.P.R. 218/1978: 8 regioni più province e comuni singoliAliquote nazionali di accisa gas ridotte≈ 61 €/anno
Ambito tariffario (Z1-Z7)Macro-area ARERA per la distribuzione del gas, senza eccezioni comunaliCosto di distribuzione: quote fisse per contatore e quota a consumo≈ 242 €/anno — il più pesante dei tre

*su un'utenza domestica da 1.400 m³ all'anno. I consumi restano l'effetto più grande di tutti: fra zona C e zona F ballano centinaia di euro, non decine.

Non si sovrappongono: la Liguria è zona climatica C-D-E-F, ambito Z1, e non è Mezzogiorno; l'Abruzzo copre zone dalla A alla F, sta in ambito Z4 ed è Mezzogiorno. Tre etichette, tre righe diverse della bolletta.

E se ti stai chiedendo quale delle tre pesa di più: l'ambito tariffario. Il costo di distribuzione del gas — quote fisse per il contatore più una quota per ogni metro cubo — cambia da ambito ad ambito molto più di quanto cambino le imposte: sulla stessa utenza da 1.400 m³ all'anno si va da circa 165 euro nell'ambito nord orientale a circa 407 euro in quello meridionale. È la voce geografica più grossa della bolletta gas dopo i consumi, e non ha niente a che vedere con la zona climatica.

→ Ambiti tariffari e quote di trasporto sono spiegati nella guida agli oneri di sistema gas.

E sulla bolletta della luce?

Sulla luce la zona climatica non entra: nessuna componente tariffaria né imposta è differenziata per gradi giorno, e le addizionali provinciali e comunali sull'energia elettrica sono state abolite dal 2012. L'effetto c'è solo se il riscaldamento è elettrico (pompa di calore, caldaia elettrica), e passa tutto dai kWh consumati.

Vuoi sapere quale di queste voci stai pagando davvero, e quanto? Oneri, accise e addizionali non si leggono a occhio dalla bolletta: li verifico voce per voce nell'analisi della tua bolletta, la prima è gratuita.

Ottimizzare i consumi in base alla tua zona climatica

Per ottimizzare i consumi in base alla tua zona:

  • Zona E/F: Investi in isolamento termico
  • Zona C/D: Considera sistemi ibridi (pompe di calore + caldaia)
  • Zona A/B: Privilegia sistemi di climatizzazione reversibili

Il risparmio energetico parte dalla consapevolezza della propria zona climatica! Un'abitazione ben isolata in zona F può consumare meno di una casa poco efficiente in zona D.

Ricorda: le restrizioni sugli orari di accensione non si applicano alla zona F, mentre sono più stringenti nelle zone più calde. Verifica sempre le ordinanze del tuo comune!

Riflettere sulla propria zona climatica ti permette di fare scelte energetiche più consapevoli e adatte alle tue reali necessità di riscaldamento.

Link per approfondire:

Usa il nostro simulatore per comprendere meglio la tua bolletta di luce e gas

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle variazioni del mercato di Luce e Gas.

Copyright 2026 Michele Monaco - CF: MNCMHL71B05I690K - Privacy Policy - Cookie Policy